At home. Everywhere
La linea del tempo
2007
Le prime sperimentazioni
Iniziano le prime sperimentazioni nelle scuole d’infanzia di Rubiera
Nasce At home. Everywhere
Il progetto prende vita e si apre a collaborazioni esterne.
2010
2012
Un team multidisciplinare
Vengono inseriti nel progetto esperti di diverse discipline: grafici, psicologi, pedagogisti, musicisti, linguisti ampliano l’offerta formativa.
Creazione dei primi materiali didattici
Pubblicazione di “Bilinguismo sì o no?”, manuale teorico sui metodi più efficaci per acquisire una seconda lingua.
Pubblicazione del libro illustrato “Oliver and Beth”
Pubblicazione del cd musicale “Songbook: Scopri l’inglese cantando”
2014
2017
Nuova identità visiva
Registrazione del nuovo logo “At home. Everywhere” che ci accompagna fino ad oggi.
Una nuova figura professionale
Nasce la figura del facilitatore AHE e si inserisce nel team la figura del glottodidatta.
2018
2018
Convegno all’università di Ragusa
Partecipazione in qualità di relatori al convegno “Humpty Dumpty. Il Bilinguismo in età prescolare” in collaborazione con l’Università di Ragusa.
Focus on Children’s Words
Pubblicazione di “Focus on Children’s Words”, uno strumento per creare continuità tra facilitatore, insegnanti e genitori.
Pubblicazione del cd musicale “Songbook Vol.2”
2019
2019
Mantova Città Plurilingue
con una rassegna di letture animate presso la Biblioteca comunale “Gino Baratta”.
PlayENG: English Lab
Inaugurazione del laboratorio di glottodidattica “PlayENG: English Lab” a Rubiera (RE), un spazio plurifunzionale e multisensoriale dove non si fa inglese ma si fa in inglese.
2019
2021
Hello Wolly!
Pubblicazione del primo e del secondo volume della collana editoriale Start Now, “Hello Wolly” e “What a Beautiful Day, Wolly!“.
Pubblicazione del libro illustrato “Oliver & Beth and Patch the Dog: nice to meet you”.
Il team si rafforza
Il team di facilitatori si rafforza e amplia le sue competenze offrendo consulenza e formazione sul bilinguismo alle scuole.
2022
Oggi
Continua il nostro viaggio per diffondere la cultura del bilinguismo