Perché si dovrebbe imparare l’inglese da bambini?

In una società multiculturale come quella in cui viviamo, è sempre più frequente che esistano famiglie in cui i genitori parlano due lingue diverse (es. padre italiano, madre russa) oppure famiglie in cui entrambi i genitori parlano la stessa lingua, ma vivono all’interno di una comunità nella quale la lingua parlata dalla maggioranza delle persone è un’altra (es. famiglia araba in Italia).

In questo caso, è perfettamente naturale che i genitori da un lato sentano il desiderio di crescere i figli anche con la propria lingua, oltre all’italiano, ma dall’altro temano che questa decisione possa influire negativamente sull’apprendimento dell’italiano del bambino e sul suo sviluppo cognitivo generale.

Queste preoccupazioni sono infondate: recenti studi condotti in campo internazionale hanno dimostrato che il bilinguismo rappresenta una risorsa importantissima per il bambino, fornendo benefici sia culturali che linguistici.

DAL PUNTO DI VISTA CULTURALE

Il bilinguismo rappresenta una ricchezza poiché permette al bambino di confrontarsi con due lingue e quindi con due culture diverse, imparando una maggiore tolleranza anche verso le altre culture.

DAL PUNTO DI VISTA COGNITIVO

Il bilinguismo ha effetti positivi sia linguistici che non linguistici.

A livello linguistico, conoscere più di una lingua permette al bambino di avere maggiore consapevolezza sulla struttura e il funzionamento delle lingue, avvantaggiandolo quindi rispetto ai coetanei monolingui nell’analisi metalinguistica e nell’apprendimento di altre lingue.

A livello non-linguistico, inoltre, si è notato che il bilinguismo ha effetti molto positivi anche sull’attenzione: i bilingui, infatti, sono avvantaggiati nelle situazioni che richiedono una buona attenzione selettiva, ovvero una capacità di concentrarsi sulle informazioni rilevanti e di inibire quelle non rilevanti, come capita quando si devono gestire più compiti contemporaneamente o si deve passare velocemente da un compito all’altro.

Un bambino che domina più lingue ha la mente più flessibile. È più capace di gestire conflitti tra informazioni diverse e selezionare ciò che conta.

DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO

Un bambino che cresce bilingue ha maggiori possibilità lavorative, soprattutto in un mercato del lavoro globalizzato quale quello contemporaneo.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *